Bonus mamme 2026, a chi spetta e come fare domanda

23-10-2026

Dal 20 ottobre è possibile fare domanda per la nuova agevolazione.

Il Bonus mamma è una misura di sostegno al reddito per le madri lavoratrici con due o più figli. In parole più semplici, si tratta di un’integrazione al reddito.

L’INPS, quindi, eroga una somma di denaro direttamente alla lavoratrice, per ogni mese, o frazione di mese, in cui è attivo un rapporto di lavoro dipendente o un’attività di lavoro autonomo che rispetta i requisiti di legge. La somma erogata è, quindi, pari a 60 euro al mese e 720 euro annui nel caso in cui si fruisse di dodici mensilità piene.

A chi spetta:

-          le madri con due figli, di cui il più piccolo di età inferiore a 10 anni;

-          le madri con tre o più figli, di cui il più piccolo di età inferiore a 18 anni.

Sono compresi anche i figli adottati o in affidamento preadottivo.

Il requisito relativo ai figli deve essere posseduto al 1° gennaio 2026 oppure maturare entro il 31 dicembre dello stesso anno.

-          Somma dei redditi da lavoro relativi al 2026 non superi 40.000 euro annui.

Nel calcolo rientrano i redditi da lavoro dipendente e autonomo, compresi quelli esenti da imposizione o soggetti a regimi fiscali sostitutivi o agevolati.

Sono considerate anche alcune prestazioni sostitutive della retribuzione percepite durante il rapporto di lavoro, come le indennità di maternità, malattia e i trattamenti di integrazione salariale.

Non rilevano invece NASpI, DIS-COLL e trattamenti pensionistici.

Una delle principali distinzioni riguarda le lavoratrici con almeno tre figli assunte a tempo indeterminato.

Per queste lavoratrici il nuovo bonus da 60 euro NON spetta nei mesi in cui risulta vigente, anche solo parzialmente, un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

L'esclusione interessa anche i contratti di apprendistato, considerati rapporti a tempo indeterminato.

Diversa la situazione delle madri con due figli, che possono beneficiare del nuovo bonus anche se assunte stabilmente.

Se una lavoratrice con tre figli passa da un contratto a termine a uno a tempo indeterminato, il diritto al bonus cessa dal mese della trasformazione.

L'INPS precisa che le mensilità spettanti per il periodo gennaio-dicembre 2026 saranno corrisposte in un'unica soluzione nel mese di dicembre 2026.

Il contributo è pari a 60 euro per ciascun mese o frazione di mese di attività lavorativa utile, fino al massimo di dodici mensilità.

Mesi spettanti

Importo complessivo

3 mesi

180 €

6 mesi

360 €

9 mesi

540 €

12 mesi

720 €

 

Fonte: https://www.fiscoetasse.com/